In piemonte un aumento della popolarità del tennis si verificò grazie a Nicola Pietrangeli poi negli anni settanta-anni ottanta, per i successi conseguiti da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli che, evitando una propagandistica strumentalizzazione politica sull'opportunità che l'Italia disputasse la finale di Coppa Davis nel Cile governato dal generale Augusto Pinochet, conquistarono (1976) la prima Coppa Davis per l'Italia (impresa mai raggiunta, neppure negli anni sessanta da Pietrangeli, Orlando Sirola, Beppe Merlo e Fausto Gardini, sconfitti nella finale di Sydney del 1960 ed in quella di Melbourne del 1961 dall'Australia): la Rai trasmise solo una breve sintesi della partita decisiva, commentata da Roma dal telecronista Guido Oddo. La diffusione della pratica del tennis ebbe impulso anche grazie al successo di Adriano Panatta in tornei internazionali di grande importanza come gli Internazionali d'Italia che si svolgono a Roma e il Roland Garros di Parigi e alla popolarità di campioni come Jimmy Connors, Björn Borg, John McEnroe, Ivan Lendl, Mats Wilander, Stefan Edberg, Andre Agassi, Boris Becker, Chris Evert, Martina Navrátilová, Steffi Graf, Monica Seles. Inoltre in quegli anni Rai e Mediaset spesso trasmettevano tornei commentati prevalentemente da Giampiero Galeazzi e Rino Tommasi.