In piemonte un aumento della popolarità del tennis si verificò grazie a Nicola Pietrangeli poi negli anni settanta-anni ottanta, per i successi conseguiti da Adriano Panatta, Corrado Barazzutti, Paolo Bertolucci e Tonino Zugarelli che, evitando una propagandistica strumentalizzazione politica sull'opportunità che l'Italia disputasse la finale di Coppa Davis nel Cile governato dal generale Augusto Pinochet, conquistarono (1976) la prima Coppa Davis per l'Italia (impresa mai raggiunta, neppure negli anni sessanta da Pietrangeli, Orlando Sirola, Beppe Merlo e Fausto Gardini, sconfitti nella finale di Sydney del 1960 ed in quella di Melbourne del 1961 dall'Australia): la Rai trasmise solo una breve sintesi della partita decisiva, commentata da Roma dal telecronista Guido Oddo. La diffusione della pratica del tennis ebbe impulso anche grazie al successo di Adriano Panatta in tornei internazionali di grande importanza come gli Internazionali d'Italia che si svolgono a Roma e il Roland Garros di Parigi e alla popolarità di campioni come Jimmy Connors, Björn Borg, John McEnroe, Ivan Lendl, Mats Wilander, Stefan Edberg, Andre Agassi, Boris Becker, Chris Evert, Martina Navrátilová, Steffi Graf, Monica Seles. Inoltre in quegli anni Rai e Mediaset spesso trasmettevano tornei commentati prevalentemente da Giampiero Galeazzi e Rino Tommasi.
lunedì 9 gennaio 2017
martedì 20 dicembre 2016
Roger Federer: “Mai pensato al ritiro, sono ancora affamato”
La famiglia Federer ha condiviso molti viaggi in giro per il mondo, ma durante questo insolito periodo di quiete, colui che si guadagna la pagnotta è stato costretto a rispondere a parecchie domande. “I bambini mi chiedevano, ‘quand’è che ripartiamo?'”, ha detto Roger Federer in una lunga intervista rilasciata venerdì a Dubai. “Perché erano contenti di viaggiare e di essere sempre sulla strada. Mi dicevano cose del tipo, ‘quand’è la prossima volta che vai in Australia o a New York’? E io gli rispondevo, ‘per un po’ non ci andrò'”. Ma il prossimo viaggio di famiglia adesso si sta avvicinando rapidamente. Federer ha programmato di tornare in azione il mese prossimo a Perth, in Australia, per la competizione a squadre Hopman Cup, prima di fare sul serio agli Australian Open a Melbourne. Federer non gioca un match da luglio, quando ha perso in 5 set da Milos Raonic nella semifinale di Wimbledon. Nell’ultimo set è inciampato in maniera goffa sull’erba, cosa non da lui, ed era troppo facile non vederci una metafora sul declino di un grande e aggraziato campione.
Federer afferma che questa volta ha avuto un approccio molto più conservativo. “Soprattutto i primi tre mesi, lavoravo forse un’ora al giorno”. Quando ha aumentato l’intensità con il suo preparatore atletico di lunga data Pierre Paganini, dice di aver spesso evitato di allenarsi più giorni consecutivamente. Ha ricominciato a giocare qualche punto agli inizi di ottobre, ma non ha fatto delle sessioni intere di allenamento in campo fino alla fine di novembre, dopo aver lasciato la Svizzera per Dubai, il suo solito posto per la off-season. Si è allenato lì molto spesso con l’astro nascente francese Lucas Pouille, e giovedì 22 dicembre alle 11 del mattino (ora italiana) Federer trasmetterà la sua sessione di allenamento in diretta su Periscope, per dare ai suoi fan un aggiornamento sui suoi progressi. “Ho semplicemente pensato che era arrivato il momento di far vedere alla gente come sta andando il recupero, con l’avvicinarsi dell’inizio della stagione.
Federer afferma che questa volta ha avuto un approccio molto più conservativo. “Soprattutto i primi tre mesi, lavoravo forse un’ora al giorno”. Quando ha aumentato l’intensità con il suo preparatore atletico di lunga data Pierre Paganini, dice di aver spesso evitato di allenarsi più giorni consecutivamente. Ha ricominciato a giocare qualche punto agli inizi di ottobre, ma non ha fatto delle sessioni intere di allenamento in campo fino alla fine di novembre, dopo aver lasciato la Svizzera per Dubai, il suo solito posto per la off-season. Si è allenato lì molto spesso con l’astro nascente francese Lucas Pouille, e giovedì 22 dicembre alle 11 del mattino (ora italiana) Federer trasmetterà la sua sessione di allenamento in diretta su Periscope, per dare ai suoi fan un aggiornamento sui suoi progressi. “Ho semplicemente pensato che era arrivato il momento di far vedere alla gente come sta andando il recupero, con l’avvicinarsi dell’inizio della stagione.
Federer afferma che questa volta ha avuto un approccio molto più conservativo. “Soprattutto i primi tre mesi, lavoravo forse un’ora al giorno”. Quando ha aumentato l’intensità con il suo preparatore atletico di lunga data Pierre Paganini, dice di aver spesso evitato di allenarsi più giorni consecutivamente. Ha ricominciato a giocare qualche punto agli inizi di ottobre, ma non ha fatto delle sessioni intere di allenamento in campo fino alla fine di novembre, dopo aver lasciato la Svizzera per Dubai, il suo solito posto per la off-season. Si è allenato lì molto spesso con l’astro nascente francese Lucas Pouille, e giovedì 22 dicembre alle 11 del mattino (ora italiana) Federer trasmetterà la sua sessione di allenamento in diretta su Periscope, per dare ai suoi fan un aggiornamento sui suoi progressi. “Ho semplicemente pensato che era arrivato il momento di far vedere alla gente come sta andando il recupero, con l’avvicinarsi dell’inizio della stagione.
Federer afferma che questa volta ha avuto un approccio molto più conservativo. “Soprattutto i primi tre mesi, lavoravo forse un’ora al giorno”. Quando ha aumentato l’intensità con il suo preparatore atletico di lunga data Pierre Paganini, dice di aver spesso evitato di allenarsi più giorni consecutivamente. Ha ricominciato a giocare qualche punto agli inizi di ottobre, ma non ha fatto delle sessioni intere di allenamento in campo fino alla fine di novembre, dopo aver lasciato la Svizzera per Dubai, il suo solito posto per la off-season. Si è allenato lì molto spesso con l’astro nascente francese Lucas Pouille, e giovedì 22 dicembre alle 11 del mattino (ora italiana) Federer trasmetterà la sua sessione di allenamento in diretta su Periscope, per dare ai suoi fan un aggiornamento sui suoi progressi. “Ho semplicemente pensato che era arrivato il momento di far vedere alla gente come sta andando il recupero, con l’avvicinarsi dell’inizio della stagione.
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